Dal 2026 entrano in vigore le nuove nomenclature doganali EU 1926/2025: scopri i codici aggiornati per chimica, semiconduttori, energia e idrogeno.

La portata del nuovo regolamento

Il nuovo regolamento di esecuzione interviene su diversi punti della nomenclatura doganale e riporta:

  • l’elenco dei codici NC 2025 soppressi;
  • l’elenco dei nuovi codici NC istituiti a partire dal 1° gennaio 2026;
  • le tabelle di trasposizione tra i codici di nomenclatura la cui validià termina il 31 dicembre 2025 ed i codici di nomenclatura validi a partire dal 1° gennaio 2026 e viceversa, modificati a seguito dell’adozione del citato Regolamento

Le novità

Dal 1 gennaio 2026 le aziende europee dovranno adeguarsi alle nuove regole introdotte dal regolamento EU 1926/2025, che modifica la nomenclatura doganale import/export. Le novità riguardano sia l’inserimento di nuovi codici, sia l’aggiornamento di classificazioni già esistenti. Questo cambiamento avrà un impatto diretto su settori strategici come chimica, semiconduttori, energie rinnovabili e idrogeno.

Nuovi codici doganali

Il regolamento introduce nuove voci che rispecchiano l’evoluzione tecnologica e industriale:

  • Cap. 28 – Prodotti chimici inorganici: litio, nichel, manganese, cobalto (fondamentali per batterie).
  • Cap. 38 – Semiconduttori e materiali avanzati: grafite artificiale, wafer fotovoltaici.
  • Cap. 73 – Energia eolica: torri e sezioni di torre.
  • Cap. 84 – Macchinari per energie rinnovabili: rotori a pale per idroelettrico ed eolico.
  • Cap. 85 – Idrogeno ed elettrico: celle a combustibile, convertitori, separatori.

Modifiche a codici esistenti

Oltre alle nuove aggiunte, il regolamento aggiorna alcune classificazioni già presenti:

  • Cap. 3 – Prodotti della pesca: nota complementare aggiornata.
  • Cap. 70 – Fibra di vetro: modificata unità supplementare.
  • Cap. 73 – Viti e bulloneria: descrizione aggiornata.
  • Cap. 84 – Carrelli elevatori: nuova descrizione.
  • Cap. 95 – Oggetti per Natale: soppressione della nota.

Impatti per le aziende

Questi cambiamenti non sono solo formali:

  • Nuove classificazioni possono comportare variazioni nei dazi doganali.
  • Aggiornamenti descrittivi richiedono attenzione nella compilazione delle dichiarazioni.
  • Settori strategici come energia rinnovabile e semiconduttori dovranno rivedere i processi di import/export.

Le aziende devono quindi prepararsi con anticipo, aggiornando i sistemi gestionali e formando il personale addetto alla logistica e alla dogana.